25/12/2006 - 19:55

Varese

Varese

Quella di Varese è stata chiamata la "provincia verde", la "provincia giardino", "la terra dei cento laghi", a riprova di quanto la natura sia stata qui prodiga di acque, vegetazione e stupefacenti scorci panoramici. Di questa terra, il Verbano, o Lago Maggiore, è la perla piu' evidente, la culla della civiltà dei Borromeo che qui profusero tutta la loro raffinata cultura: ancora oggi, a testimonianza del loro prestigio, ci restano i sontuosi palazzi, i lussureggianti giardini all'italiana, l'imponente Rocca di Angera.

VARESE E LA SUA PROVINCIA
Chi ha la fortuna di salire sul massiccio del Campo dei Fiori quando l'aria è tersa dal vento, rimane estasiato nel contemplare il Lago Maggiore e gli altri laghi che lo contornano, sullo sfondo maestoso delle immacolate vette alpine? magari al tramonto, quando l'acqua si tinge di fuoco?I luoghi dai quali si può godere tale emozionante spettacolo sono fortunatamente molti e a disposizione del turista che, come il grande Stendhal davanti a questo panorama, si accorgerà di aver trovato nel Varesotto il luogo da dove non si vorrebbe mai partire.Per godere al meglio di questa tavolozza di sensazioni, non c'è niente di meglio che partire dal lago stesso, salendo lentamente sulle alture, per gustare quella leggera brezza che porta con sé i mille odori dell'acqua, dei fiori, dell'erba intrisa di rugiada.Sul lago si ha la sensazione che i villaggi si siano fermati nel tempo: da una parte il Monastero di Santa Caterina, aggrappato alla roccia; dall'altra le Isole, minuscoli fazzoletti verdi nell'azzurro increspato; piu' in alto i castelli di Cannero, rifugio antico dei "Mazzarditi", famosi pirati del Verbano. Il Varesotto, un viaggio tra le acque e il tempo nella splendida cornice di una natura ricca di colori ed emozioni. (Foto by The Night Flier)