Città d'Arte Emilia Romagna: Come nasce un luogo del cuore? Quasi sempre è questione di sensazioni. Di quel fremito sottile che solo pochi spazi riescono a regalare. Le città d'arte dell'Emilia Romagna hanno proprio questo di speciale: riescono a trasmettere "emozioni". Che sia una piazza rinascimentale, una corte cinquecentesca o una pieve isolata in una strada di pianura, che sia un castello medioevale o un museo che non si trova da nessun'altra parte in Europa, ciascuna delle 10 città d'arte dell'Emilia Romagna emana una poesia particolare.
Le destinazioni sono Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena, Rimini. Città che non figurano nei grandi circuiti di massa, ma forse proprio per questo più sorprendenti. Del resto non a caso in Emilia Romagna ci sono ben tre siti Unesco, dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Sono Ravenna con il tour di otto tappe fra i suoi spettacolari mosaici bizantini. Ferrara con il suo incantevole centro storico e con le dimore di svago degli Estensi. Modena con Piazza Grande, il Duomo Romanico fra i più belli d'Europa e la Torre della Ghirlandina. Il bello poi di queste destinazioni è che sono tutte vicine fra di loro. Chi ha poco tempo, può visitarne nello stesso viaggio anche più di una. Piacenza la città dei castelli o Parma con un'atmosfera vagamente parigina, capitale mondiale della musica e della gastronomia. Reggio Emilia a due passi dal Po e dalle terre di Matilde di Canossa. Bologna, la più famosa di tutte, con le sue passeggiate sotto i portici più lunghi del mondo e Piazza Maggiore, uno spazio scenografico fra i più belli d'Europa. E ancora la piccola Faenza con le sue caratteristiche ceramiche d'arte. Forlì e Cesena dove tutto ricorda la Signoria dei Malatesta. E Rimini, nell'immaginario collettivo per le sue spiagge, ma anche città d'arte pregiata, ricca di monumenti romani e rinascimentali. Per il resto non ci sono scuse per non partire. Perché i piccoli viaggi hanno sempre avuto un fascino e un gusto irresistibili. Il viaggio d'arte e di cultura è anche facile da organizzare. Non necessita di una lunga permanenza. Per una tappa può bastare anche solo un fine settimana. Si può intraprendere con i propri mezzi (non ci sono aerei da prendere), quindi non è eccessivamente costoso. Ma è un viaggio intenso, profondo che lascia un ricordo e un'emozione permanente. Per raccontare a chi ancora non è partito le opere d'arte più belle di quel grande museo a cielo aperto che è l'Emilia Romagna. E a chi è già in viaggio, ad individuare a colpo sicuro (ci sono indirizzi, telefoni, abbondanza di note e curiosità) come muoversi. Itinerari storici, attraverso le antiche dimore e delle tradizioni con gli appuntamenti delle feste e delle rievocazioni più spettacolari. Senza dimenticare altri particolari che interessano il viaggiatore colto e curioso: l' enogastronomia del territorio, le specialità da cercare e assaggiare, l' artigianato
d'arte, i souvenir e gli oggetti ricordo più tipici, gli eventi più importanti della città. www.cittadarte.emilia-romagna.it.