Piccolo Teatro Strehler
Nel 1997 apre il Nuovo Piccolo Teatro, oggi Teatro Strehler, che, con il Teatro Studio di via Rivoli, realizza una nuova "cittadella per lo spettacolo" e concretizza il progetto del Teatro d'Europa, fortemente voluto da Strehler. Autore di entrambi è l'architetto Marco Zanuso che, nel caso del Teatro Studio, ristruttura l'esistente Teatro Fossati e, nel caso del Nuovo Piccolo, progetta ex novo un impianto teatrale di 1200 posti. La scelta dei materiali e soprattutto del mattone a vista si riferisce alla tradizione lombarda della costruzione in cotto. Pensato da Strehler come una "fabbrica di sogni e realtà", il complesso teatrale si pone come una "grande macchina" che offre alla città una struttura per lo spettacolo efficiente e moderna. Il progetto del Teatro degli Arcimboldi, elaborato dalla Gregotti Associati International e inserito nel quartiere Bicocca, si propone come intervento di policentrismo culturale. Con la sua collocazione, inoltre, esso può servire un bacino di utenza che comprende sia il centro città che l'hinterland. Il Teatro ha una capienza di circa 2400 spettatori, distribuiti sull'ampia platea suddivisa su due livelli collegati tra loro e su due sistemi di gallerie
aggettanti. L'intera struttura è governata secondo una concezione geometrica degli spazi realizzata con elementi architettonici semplici. Il teatro degli Arcimboldi è destinato a divenire il secondo teatro lirico della città di Milano.






