25/12/2006 - 19:55

Salamini Italiani Cacciatora

Salamini Italiani Cacciatora

Salamini Italiani Cacciatora: La materia prima è costituita principalmente da carni magre derivanti dalla muscolatura striata delle carcasse di suino, grasso suino duro, sale, pepe a pezzi o macinato e aglio. Possono essere addizionati con vino, zucchero (destrosio, fruttosio, lattosio), latte (magro o in polvere) o caseinati, ma anche con coltura di avviamento alla fermentazione, nitrato di sodio e di potassio, acido ascorbico e loro sale sodico.

Salamini italiani alla Cacciatora

Promotore

Associazione Industriali delle Carni (Ass.I.Ca.)

Per informazioni

I.S.I.T. Istituto Salumi Italiani Tutelati

Str. 4, palazzo Q8, Milano Fiori

20089 Rozzano (MI)

Tel. 028925901

Fax 0257510667

e-mail: isit@assica.itt

Tutto il preparato viene insaccato in budelli naturali e artificiali di diametro

non superiore a 75 millimetri, eventualmente legati in filza, e di lunghezza non superiore a 350

millimetri. Il prodotto finito, terminata la stagionatura di almeno dieci giorni, presenta diametro

di circa 60 millimetri, lunghezza di circa 200 millimetri e peso intorno a 350 grammi.

Il nome deriva da un diffuso uso rurale secondo cui i cacciatori li portavano con sé, nelle loro escursioni,

perché, date le dimensioni ridotte, potevano stare tranquillamente nelle bisacce. Proprio questo

uso specifico ne avrebbe motivato il formato ridotto che caratterizza i salamini e che ha contribuito

a renderli famosi presso il consumatore.

Zona geografica di produzione

La zona di provenienza della materia prima, così

come quella di trasformazione, coincide con la

zona tradizionale di allevamento del suino pesante

italiano, individuata nelle Regioni Friuli-Venezia

Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-

Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo,

Lazio e Molise.