25/12/2006 - 19:55

Prosciutto di Modena

Prosciutto di Modena

Prosciutto di Modena: Prodotto di salumeria ottenuto dallacoscia di suino pesante di razza bianca, esclusi verri e scrofe, stagionata per un periodo di 10-12 mesi. Le cosce fresche destinate a diventare prosciutto di Modena non devono subire, tranne la refrigerazione, alcun trattamento di conservazione. La forma è a pera, il peso non può essere inferiore a sette chilogrammi.

Prosciutto di Modena

Promotore

Consorzio del Prosciutto di Modena

Per informazioni

Consorzio del Prosciutto di Modena

Viale Corassori, 72 - 41100 Modena

Tel. 059343464

Fax 059340543

e-mail: stabaco@tin.it

Dopo avere verificato i criteri di allevamento

e macellazione dei suini, la

lavorazione del prosciutto di Modena inizia

con la rifilatura della coscia fresca, passa poi

alla salagione (primo e secondo sale), al riposo, al

lavaggio e asciugatura, ed alla stagionatura vera e

propria.

Infine i prosciutti, se ritenuti idonei previo accurato

controllo, ricevono l?apposizione del marchio

di tutela.

Zona geografica di produzione

La produzione del prosciutto di Modena avviene

esclusivamente nella particolare zona collinare insistente

sul bacino oroidrografico del fiume Panaro

e sulle valli confluenti e che, partendo dalla fascia

pedemontana, non supera i 900 metri di altitudine.

La materia prima è costituita da cosce suine

fresche di animali nati, allevati e macellati nelle

seguenti regioni del territorio nazionale: Emilia-

Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise,

Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Friuli

Venezia Giulia.