Culatello di Zibello
Culatello di Zibello: Prodotto di salumeria: carne di suino pesante stagionata. Per la fabbricazione si utilizzano i fasci di muscoli crurali posteriori ed interni delle cosce suine fresche, opportunamente mondati in superficie e rifilati fino ad ottenere la classica forma a pera.
|
Culatello di Zibello |
|
Promotori Associazione Produttori per la Tutela del Culatello di Zibello Associazione Industriali delle Carni (Ass.I.Ca.) Per informazioni Consorzio del Culatello di Zibello Piazza G. Garibaldi, 35 - 43010 Zibello (PR) Tel. 0524/99131 Fax 0524/99203 I.S.I.T. Istituto Salumi Italiani Tutelati Str. 4, palazzo Q8, Milano Fiori 20089 Rozzano (MI) Tel.: 028925901 Fax: 0257510667 e-mail: isit@assica.it |
|
La produzione prevede le seguenti fasi: preparazione del fascio muscolare, salatura (nella miscela di salagione sono presenti sale, pepe, aglio), riposo, insacco e/o ricopertura, legatura (ben stretta, per evitare che rimangano all'interno vuoti d'aria), stagionatura in locali idonei per almeno 10 mesi a partire dalla fase di salatura. Il culatello di Zibello appartiene alla categoria dei prodotti naturalmente stagionati, da conservare crudi. Il prodotto finito, dopo la stagionatura presenta una forma caratteristica a pera con leggero strato di grasso nella parte convessa, imbrigliato in giri di spago tali da formare una caratteristica rete a maglie larghe. Il peso deve essere compreso fra 3 e 5 chilogrammi. Il colore al taglio è rosso uniforme con presenza di grasso di colore bianco fra i fasci muscolari. Il gusto è caratteristico, dolce e delicato. |
|
Zona geografica di produzione La lavorazione del culatello di Zibello avviene nei seguenti comuni della provincia di Parma: Polesine Parmense, Busseto, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa, Colorno. La materia prima deve provenire da suini nati, allevati e macellati nelle regioni Emilia-Romagna e Lombardia, conformi alle prescrizioni stabilite per la materia prima dei prosciutti di Parma e San Daniele. |






